SCRITTORI per CASO
un esperimento di scrittura collettiva

QUELLI CHE

ci hanno pensato dopo
volevano dirlo ma era troppo tardi
guardano la finestra invece di lavorare
la guardano anche quando tornano a casa
non vogliono più tempo
non lo sapevano ancora
hanno sbagliato quasi tutto e devono recuperare
scrivono meglio di come parlano
sono lontani
non possono cambiare città
sono stanchi delle parole dette
amano i riti
vogliono andare lenti
hanno poca memoria e un po' più di fantasia
non hanno più fretta
sono andati troppo lontano
aspettavano il momento buono
glielo ha detto un'amica
e se aspettano troppo qualcuno lo farà per loro
non avevano il p.c.
quando gli prende la frenesia non possono farci niente
hanno finalmente raccolto tutti i bigliettini
non possono più farne a meno
non ne potevano più
continuano a pensare alla fuga
non si sono ancora persi
non possono fare quello che vogliono ma non hanno paura di niente
hanno già pubblicato ma non sono ancora famosi
non lo hanno mai fatto prima
avevano smesso di farlo e hanno sbagliato
non ci pensavano proprio ma li hanno tirati in mezzo e gli è piaciuto
non vogliono smettere di ricordare
non guardano nel fazzoletto dopo essersi soffiati il naso
sono andati sempre a letto presto
non sono mai andati a letto presto
diversamente non lo direbbero mai
aspettano un pomeriggio di sole per godersi il tramonto
hanno come incubo ricorrente le lettere dell'alfabeto
un giorno ti accorgi che il tramonto non è bello come lo era
solo poco tempo fa e capisci che qualcosa si sta rompendo dentro di te
si entusiasmano scoprendo che esiste un sito così che promette null'altro che... parole
vanno al cinema e pensano che era più bello il libro
leggono sentendosi come in un film
scrivono solo quando vivono poco ma scrivendo si sentono molto VIVI

vivono molto ma scrivono ancora e ancora di più...
hanno mal di testa e odiano dormire
pensano di far male al pavimento con le scarpe
odiano le certezze
la paura fa soffrire
ancora un po' di tempo e lo farò
e mangiano quando il sole non c'è più
e la notte è la coperta dei pensieri
e hanno tanta, tanta voglia di impazzire
e non potrebbero uccidere una mosca ma l'usignolo, quello sì..

 

...continuate voi...


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