Michele spera che la pioggia,
che sembra il pianto disperato
di un piccolo angioletto sgridato,
se ne vada via
con una magia.
La pioggia se ne va
e Michele chiede il
permesso di uscire a papà.
Michele va via saltellando
sul prato morbido fischiettando,
prato che sembra un cuscino.
Michele ha un cestino
color marroncino
e trova un bastone
di un bel color marrone.
Va a raccogliere funghi.
Michele sta molto attento
ed il bastone usa per levare
l'erba scura come la pianura.
Michele ad un tratto trova
quattro funghi e li raccoglie delicatamente.
Li porta a casa da papà e li posa
sul tavolo,
ma il papà lo avverte che sono velenosi;
"che bel papà esperto che ho" dice
Michele.
Papà Francesco butta i funghi e dà
un bel
bacione a quel raccoglitore curiosone
e Michele va a giocare nella stanza e a
sognare tanti funghi.
(sara baldassarre - 7 anni)