|
dammi la mano
Dammi la mano e vienimi da presso
non ti sarò compagno né da guida
non mi sarai fratello, solo amico
niente del tuo mi darai lo stesso
né mi risparmierai le tue grida
soli insieme per un rito antico.
I nostri passi non saranno uguali
non altrettanto il bisogno ansioso
di vivere una volta per soffrire
i desideri inerti ancestrali
d'indifferenza, non per il curioso,
testimoni del vivere e morire.
Dammi solo la mano, qualche passo
e vienimi da presso non compagna
ma presenza d'una moltitudine
confusa, rumorosa che s'ammassa
vociando verso un mare che ristagna
di silenzio e muta solitudine.
(Elio Di Ciommo)
|